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Barbara Bui

Rodeo Drive, Los Angeles
2011 / AMERICA / RETAIL / HEART

Per l’ideazione e progettazione della sua boutique, inaugurata in una delle vie più esclusive dello shopping mondiale, la maison francese si è affidata allo studio dell’Architetto Corbetta.

Il risultato si contraddistingue per le linee semplici, i colori raffinati e i materiali ricercati, in un insieme elegante dove armonia e contrasti convivono amabilmente. Ogni dettaglio è stato studiato nei minimi particolari, senza nulla lasciare al caso, quasi come se si trattasse di un abito di sartoria.

 

 

 

HEART

Gli spazi di sosta diventano anche superfici espositive per abiti e accessori, con banquette di dimensioni importanti realizzate in materiale riciclato che si impongono con la loro presenza, interrompendo la leggerezza dell’interno.

Un palco, su cui sono collocati i manichini, ricorda la passerella di una sfilata, aumentando il coinvolgimento dei clienti. Il pavimento in cemento crea una continuità visiva e tattile con il marciapiede esterno. Nell’ingresso principale, la scala che unisce i due piani è mimetizzata, nella sua funzione di collegamento, dal rivestimento con lastre di acciaio cromato lucido delle alzate che crea la percezione di uno specchio.

Infine il contrasto cromatico fra bianco e nero e quello materico fra arredi laccati lucidi e legnami con evidenti venature, enfatizza gli spazi espositivi e la pregevolezza degli oggetti esposti.

 

BODY

Il progetto è stato realizzato da Essequattro come General Contractor, ed ha previsto la realizzazione di cartongessi, illuminazione e condizionamento.

 

La conformazione lunga e stretta della location ha reso particolarmente sfidante l’iter progettuale: lo schema classico dell’esposizione ai margini perimetrali è stato dunque superato a favore di una focalizzazione sulla linea mediana. La focale centrale diviene elemento caratterizzante dello spazio: qui sono stati collocati dei setti di separazione in cristallo nero a tutt’altezza che creano delle ulteriori “sale nella sala”, senza tuttavia compromettere la continuità visiva dell’ambiente.